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Cioccolatando col cuore..!

martedì 6 marzo 2012 30 commenti
Devo cercare di ritagliarmi più spazi, più tempo, per poter coccolare maggiormente il mio blog...ma a volte questo "tempo" mi sovrasta a tal punto da rimanere sempre troppo indietro..persino con le mode!
Però con una cosa rimango al passo da innumerevoli anni...la mia irrefrenabile passione per il "cibo degli dei"! Il mio trasporto infinito verso questa pietanza che ha proprietà affascinanti e una storia che tutti possono invidiare!
Il CIOCCOLATO..che nome soave..o perchè no, CHOCOLAT!
Da sempre è, e sempre sarà, un simbolo con valenza culturale.
Peccato, gola, ricchezza..nella storia ha posseduto tantissimi significati.
Pensate che il cacao, o meglio Theobroma cacao, (insieme al mais) fu una delle piante più importanti per le popolazioni precolombiane del mesoamerica, rappresentando un elemento prezioso, esclusivo, simbolo di autorità e divinità. La sua altezza era tale che i semi venivano usati persino come moneta di scambio.
Ma loro come si cibavano di questa meraviglia??
Il frutto del cacao macinato era mischiato ad altri ingredienti come peperoncino, miele, vaniglia, fiori (e la storia si ripete!!) e introdotto in un recipiente di terracotta decorato posato a terra; a questo punto veniva versata, rigorosamente dall'alto, dell'acqua sul recipiente in modo che l'emulsione creasse della schiuma, fondamentale nella formazione della bevanda da bere. I Maya preferivano berla calda, gli Atzechi a temperatura ambiente..già, anche a quei tempi ognuno aveva i suoi gusti!
Un'altra grande importanza del cacao era la sua metaforizzazione nel sangue tramite il suo colore e nel cuore tramite la forma del frutto, elementi fondamentali nella cultura mesoamericana (bere il sangue di un nemico era segno di rispetto per una continuità dell'anima).
Forse la valutazione così eccellente di questo frutto è data anche dalle sue proprietà eccitanti, derivate da elementi come la teobromina, la caffeina e la feniletilamina, cosidetta molecola dell'amore.
Ci sarebbero tantissime cose da dire sul cioccolato che potrei continuare per mesi ininterrotti, ma preferisco non stancarvi, aggiungendo qualche semplice nozione ogni tanto.
La cosa che mi fa sorridere è che questi Maya avevano già capito tutto fin da subito!........vorrà dire che aspetterò il 21 dicembre con una tavoletta di cioccolato in mano; o mi risparmieranno in onore della pietanza, oppure me ne andrò con un sorriso grande e pieno di fondente!!
Mi piace proprio tanto..bè, detto tra noi, visto che non ho vizi, è la mia droga! Quanti post cicoccolatosi infilerò nell'elenco?? Ah come minimo finchè non avrò almeno finito tutte le ricette dei miei infiniti libri, che ormai cadono dagli scaffali della libreria!!
E a proposito dei miei amati libri, a cui tengo con il cuore, oggi volevo dedicare proprio le mie pagine ad uno di questi. Bè, intanto basta dire che è l'ultimo di Christophe Felder, per me uno dei migliori Patissier degli ultimi anni, per cui ho un forte debole..un debole speciale!
Le sue creazioni sono qualcosa di emozionante e  meravigioso per  me..lo adoro! E poi che bontà! Le sue sablèe si sciolgono in bocca al minimo contatto, lasciando gradevoli aromi che nel chiudere gli occhi ti trasportano in un bistrot francese vecchio stile!
J'adore!!
A ottobre ho scoperto che sarebbe uscito il suo ultimo libro, quindi senza esitare l'ho prenotato subito..e il mese dopo era tra le mie mani....."Piece Unique", che spettacolo!!
Non ho molte parole per descriverlo; il titolo dice tutto! Dentro ci sono desserts originali, di una cura e una maestria che in pochi sanno attuare. E' arte.
La mia seconda impressione è stata che imbattermi in uno di questi dolci sarebbe stato sicuramente impossibile, così ho lasciato il mio tesoretto nella bacheca, sfogliandolo ogni tanto senza avere il coraggio di mettermi all'opera.
Non si può ragionare così! Per me il detto "sbagliando si impara" è uno dei più corretti ci siano..e poi se uno non ci prova, non sbaglia, non imparerà mai!
Così quando ho letto di un contest molto, molto interessante sul cioccolato fatto dallo chef  Luca Borghini di "In punta di coltello", la prima cosa che mi è apparsa nella mente è stata una ricetta bellissima che avevo visto nel suddetto libro...allora, perchè non buttarci???? Se le cose non si provano e riprovano, è chiaro che non impareremo mai a farle!
Allora vi presento le mie rivisitazioni (in tutti i sensi), di ben 2 ricette cioccolatose di Felder tratte dal suo bellissimo libro "Piece Unique"....(questo post sarà lunghissimooooooo)!
--Dessert Valentine di Christophe Felder--

Per la sablé al cioccolato:
150g di burro
  75g di zucchero velo
  50g di burro leggermente salato
  25g di uovo
200g di farina di riso
  25g di cacao

Mescolare in una planetaria con la foglia i due tipi di burro e lo zucchero a velo. Aggiungere piano piano l'uovo facendolo assimilare bene (migliore emulsione acqua e grasso).
Concludere con farina e cacao setacciati insieme.
Coprire la pasta con pellicola trasparente e farla riposare in frigorifero.
(Io ho preparato le basi in vari giorni, così la mia pasta ha riposato un giorno in frigorifero).

Dopo il riposo, tirare la pasta ad una altezza di 5mm e cuocerla a 170°C per 15 minuti.
Io personalmente l'ho cotta in uno stampo da 20cm di diametro; appena uscita dal forno ho tracciato il quadrato sulla pasta all'interno dello stampo per eliminare quella in eccesso, poi l'ho congelata e tolta facilmente dallo stampo successivamente. 

Per la crema cotta al cioccolato:
150g di panna liquida
150g di latte intero
190g di cioccolato Guanaja 70%
   1/4 di scorza di limone
      1 uovo

Sciogliere a bagno-maria il cioccolato. Portare ad ebollizione la panna e il latte. Quando è pronto, versare il liquido sul cioccolato fuso, tutto in tre volte, emulsionando sempre dal centro con una spatola per ottenere una buona emulsione degli ingredienti.
Quando il composto ha raggiunto la temperatura ambiente, aggiungere l'uovo, mescolando sempre dal centro e la scorza di limone.
Ora versare il composto in coppapasta rotondi aventi 6cm di diametro, posti sopra una teglia ricoperta da carta da forno. Infornare e cuocere la crema a 95°C per circa 45 minuti. Questa è pronta quando è solo leggermente tremolante, ma toccandola in superfice è asciutta.
Congelare, in modo che sia più facile sfilarla dal coppapasta e comporre il dolce.
Per le Gavottes al cacao:
60g di burro morbido
50g di albumi
60g di zucchero velo
50g di farina di riso
10g di cacao
    1 cucchiaino di estratto vaniglia liquida

In un cutter mescolare il burro morbido, gli albumi e lo zucchero a velo.
Aggiungere farina, cacao e vaniglia.
Si formerà una pasta simile a quella delle tegoline (che io ho lasciato riposare in frigorifero per un giorno, facendo solidificare il composto per aiutarmi nel fare la forma desiderata).
Spalmare la pasta su un foglio silpat con le forme che più preferite e cuocere a 200°C per 5 minuti circa. Conservarle in un contenitore ermetico fino all'uso.

Per la salsa al cioccolato calda:
125g di latte intero
125g di panna liquida
200g di cioccolato Guanaja 70%

Scaldare latte e panna. Versarli sul cioccolato e mescolare bene dal centro in modo da creare una buona emulsione. Tenere da parte.

Composizione del dolce:

Porre su un piatto lo strato di pasta sablé. Sopra la sablé appoggiare al centro la crema cotta al cioccolato. Decorare la crema con le Gavottes al cacao, incastrandole nella superficie di questa.
Finire ai lati con un pò di salsa calda al cioccolato e qualche scorza di limone tagliata a julienne.
Bon Appetit!!





Questa ricetta partecipa al contest di : In punta di Coltello, Dolci & delizie di Giusy, Il Mio saper fare.
 
Data la mia dedizione e pazienza per questi dolci, posto già anche l'altro..quando parto non mi fermo più!!

--Dessert Origami di Christophe Felder--
Per la Ganache all'arancia e anice stellato:
200g di cioccolato Manjari 64%
  35g di cioccolato latte Jivara 40%
250g di panna liquida
   1/2 scorza di arancia
  25g di zucchero
    5g di anice stellato
  95g di burro

Portare ad ebollizione la panna con la scorza d'arancia, l'anice stellato e lo zucchero. Togliere dal fuoco e lasciare in infusione per una mezz'oretta. Fare sciogliere i due tipi di cioccolato a bagnomaria. Portare di nuovo a bollore la panna aromatizzata e versarla sul cioccolato in tre volte, mescolando sempre dal centro in modo da emulsionare perfettamente il composto. Aggiungere infine il burro e mescolare delicatamente.
Versare il tutto in uno stampo in modo che la ganache abbia un'altezza di 5/6mm. Congelare.

Per le Gavottes al cacao:
60g di burro morbido
50g di albumi
60g di zucchero velo
50g di farina di riso
10g di cacao
    1 cucchiaino di estratto vaniglia liquida

In un cutter mescolare il burro morbido, gli albumi e lo zucchero a velo.
Aggiungere farina, cacao e vaniglia.
Si formerà una pasta simile a quella delle tegoline (che io ho lasciato riposare in frigorifero per un giorno, facendo solidificare il composto per aiutarmi nel fare la forma desiderata).
Spalmare la pasta su un foglio silpat con le forme che più preferite e cuocere a 200°C per 5 minuti circa. Conservarle in un contenitore ermetico fino all'uso.
(In questo caso ho cercato di fare 4 triangoli identici in modo da esprimere al meglio la scatolina e contornare la ganache. Quando ho sfornato i triangoli, ancora caldi li ho modellati in modo da avere un gobba; mi raccomando non aspettate che si raffreddino altrimenti la forma si spaccherà.)
Per il biscotto senza farina:
  85g di cioccolato Manjari 64%
160g di albumi circa
  30g di zucchero
      1 tuorlo
  20g di burro

Fondere il cioccolato a bagno-maria. Montare gli albumi aggiungendo lo zucchero poco per volta, ottenendoli molto areati e morbidi. Aggiungere quindi il tuorlo mescolando dal basso verso l'alto.
Quando il cioccolato è a 40°C circa, introdurlo nel composto poco per volta.
Versare il composto in una teglia coperta da carta da forno, livellandolo con la spatola.
Cuocere a 180°C per 10/12 minuti.
Lasciare raffreddare.
Per lo streusel al cioccolato:
50g di farina di riso
60g di zucchero velo
10g di fecola
40g di farina di mandorle
60g di burro
10g di cacao
    1 pizzico di sale

Mescolare tutti gli ingredienti con le mani fino ad ottenere un impasto omogeneo e più compatto.
Fare ripasare la pasta in frigorifero per almeno mezz'ora.
Sbriciolarla poi, in modo irregolare, su una placca da forno e cuocere a 180°C per 10/15 minuti.
Raffreddare e tenere da parte.
Composizione del dolce:

Ritagliare dalla ganache due quadrati con lunghezza lato pari a quello della base del triangolo delle tegoline; stessa cosa fare con il biscotto senza farina.
Porre al centro del piatto decorato con cacao prima un quadrato di ganache, sopra a questo il quadrato di biscotto senza farina e sopra di nuovo il rimanente quadrato di ganache.
Ora circondare il quadrato con i triangoli di Gavottes; appoggiarne uno su ogni lato in modo da farli conicidere. La ganache ammorbidendosi farà aderire i triangolini.
Ora concludere con lo streusel al cioccolato sopra la ganache visibile.
Bon Appetit!!


Volendo possiamo staccare nel colore con un spolverata di zucchero velo...















Questa ricetta partecipa al contest di : In punta di Coltello, Dolci & delizie di Giusy, Il Mio saper fare.
Alla prossima dolcezza..

30 commenti:

  • Kika ha detto...

    Grazie Monica!! Carinissima! Comunque credimi, sembra difficile dalla foto, ma è una passeggiata..ci vuole solo la pazienza di comporre il dolce in due giorni, ma davvero non pensavo così semplice..=0)

  • Morena ha detto...

    Il tuo post è eccezionale: la maestria con cui racconti la storia del cioccolato e la tua passione x questo prodotto così sublime...
    E le tue realizzazione sono perfette, traspare tutta la bontà della pietanza!!!!
    Complimenti sinceri, continua così!!!

  • Ady ha detto...

    Wowwwwwwwww per il cioccolato che adoro, wow per Felder, wow per le rivisitazioni, wow doppio wow per te, che dire ancora? Complimentissimi, di cuore ;))

  • Lo Ziopiero ha detto...

    Kika, tu sei un'artista...
    E poi la pazienza di riportare tutto fin nei minimi dettagli denota passione e dedizione.

    p.s. Mi spiace per l'altro contest...a mio modestissimo parere la tua creazione meritava di essere valutata dal "Maestro".

  • Giuliana ha detto...

    che fossi brava lo sapevo, ma ogni volta stupisci, ogni volta porti l'asticella più avanti, ogni volta dalle tue mani escono piccoli capolavori...

    Ce l'ho anch'io quel libro, arrivato da poco, non ho ancora avuto un po' di calma per poterlo guardare meglio, l'ho solo sfogliato velocemente....ci sono cose che noi umani....
    chissà quando troverò l'attimo giusto per mettermi lì a pasticciare...

  • Virginia Dolci Magie ha detto...

    Che dirti? Sono innamorata del cioccolato anche io! Queste delizie hai saputo interpretarle in modo grandioso, conosco da poco Felder e piacerebbe anche a me avere i suoi libri,è bellissimo poter provare queste opere d'arte. Solo a vederle fanno sognare e appena possibile non vedo l'ora di provarci! Ammiro tantissimo la tua bravura, è bello potersi confrontare, è bello poter imparare tanto da chiunque...avere un blog e poter viaggiare virtualmente scoprendo sempre qualcosa di nuovo.
    Ps: anche io come te uso propoli, echinacea, olietti ^_^ Mi sa che abbiamo un pò di cose in comune, peccato vivere in città così lontane.

  • celeste ha detto...

    Che meraviglia!Brava davvero, quante cose ho da imparare ancora...Ma se vedo ancora cioccolato oggi mi sento male, la nebbia's cake che ho preparato era buona ma mi sa che ne ho mangiata un po' troppa! Grazie per la visita da me, a presto

  • caris ha detto...

    Questa è maestria!!!! Davvero molto bello questo post! E la tua esecuzione è notevolissima! Senti, mi mandi in qualche modo i riferimenti di quel libro e dove lo hai preso???Pensa che io ancora non ho un libro di Felder ma lo desidero tanto!!!!
    COmplimenti davvero! Se preferisci la mia mail dimmelo!!!! Baci!

  • lucy ha detto...

    bello, anzi bellissimo, degno di grandi chef!e a chi lo dici che bisogna aver piu'tempo da dedicare a noi stessi e coccolarci!

  • Kika ha detto...

    @Morena: Ti ringrazio..sai adoro il cioccolato, quindi parlare di lui mi emoziona, e la cosa che mi fa più piacere è che voi lo possiate sentire! Grazie di tutto, anche per il post (pensavo di essermi dilungata un pò troppo)..
    I piatti sono stati apprezzati anche dal vivo e ne sono rimasta tanto soddisfatta!
    Un bacio grande e a presto!! =0)

    @Ady: Grazie mille! Anche tu sei una super fan di Felder?? Lo trovo fantastico!! E poi i suoi libri sono chiari e precisi per chiunque..bravo patissier! E sempre forza il cioccolato! Ciao Ady alla prossima dolcezza..

    @Zio Piero: Ciao! Grazie di cuore per le tue bellissime parole..mi fanno un immenso piacere! E poi ti ringrazio anche per ciò che hai riferito sulle mie descrizioni..credo sia importante descrivere ciò che faccio in modo da rappresentare al meglio la ricetta e porla ai vostri occhi completa..
    Sono un'artista?? Sai, ti dirò, ogni tanto me lo dico anche io, perchè gli artisti sono un pò pazzi e creativi..e mi ci vedo bene =0)!
    Per il contest di Montersino tifo per te alla grande!!! Voglio vedere un tuo post con la foto del suo libro autografato!!
    Un bacione grandissimo..ci vediamo presto!

    @Giuliana: Ciao Giuliana!! E' sempre un piacere sentirti..grazie mille per le tue splendide parole, sei sempre così carina!
    Ho sudato un pò per questo dolce, ma forse perchè a volte metto troppa enfasi nelle cose e ci sono dentro con anima, testa e fisico..
    Comunque sotto sotto è davvero semplice e ci vuole solo pazienza, che per i miei dolcini ho a bizzeffe!
    Se ne hai la possibilità, prendi questo fantastico libro tra le mani, studialo un pò e cerca qualcosa che all'occhio e al gusto ti fa impazzire, vedrai che ti uscirà un capolavoro!!
    Ti mando un grande abbraccio e ci sentiamo prestissimo!!

  • Kika ha detto...

    @Virginia: Grazie con tutto il cuore..carinissima..
    Sai Felder ha un potenziale che mi fa impazzire, ricette di tutti i tipi, dai biscotti a delle opere d'arte che ti conquistano! Quando riesci acquista uno dei suoi libri, te li consiglio tutti, che sono stupendi.. A me piace molto anche "Patisserie!" dove ha i fascicoli flmati su ogni preparazione..
    Ti ringrazio per tutto..e sai, anche a me piace viaggiare virtualmente con questo blog, mi sto appassionando tanto, e posso conoscere
    gente come voi che condivide le mie passioni, le mie creazioni, i miei pensieri e anche "le cure naturali"..ci accorgiamo che ci sono miliardi di cose in comune..ed è interessantissimo!!
    Ti mando un bacio enorme, ci sentiamo presto..

    @Celeste: Grazie mille..e credo che ognuno debba imparare sempre qualcosa dagli altri, perchè leggendo i vostri blog aggiungo ogni giorno istruzioni al mio bagaglio culturale/culinario =0)
    Grazie a te per essere passata...e capisco cosa vuol dire mangiare cioccolato fino a stare male..a me capita un pò troppo spesso..ooopppsss... =0)
    Un bacio a prestissimo!

    @Caris: Ciao! Grazie per essere passata, mi fa tanto piacere!! E grazie per le tue parole..ma magari fosse maestria, dovresti vedere come mi arrabbio quando sbaglio la frolla! hihihih =0)
    Ti consiglio di comprare qualche libro di Felder, perchè è davvero eccezionale! Questo si chiama "Piece Unique" (di Christophe Felder edizione De La Martiniere) e lo trovi senza problemi su Amazon..se hai bisogno di altre info chiedimi pure!
    Ti mando un abbraccio e spero di vederti presto!

    @Lucy: Grazie di cuore..troppo gentile..!
    Si, davvero, forse ognuno di noi avrebbe bisogno di un pò di tempo interiore per poterci coccolare al massimo e districarci da questo stress quotidiano che adesso ci sovrasta..per me pocciare con pentole e fruste mi rende felice..e quando posso buttarmici a capofitto lo faccio volentieri!
    Un bacione e a presto!

  • Kika ha detto...

    @Lizzy: Grazie di cuore Lizzy..che carina! Devo confermarti che è piaciuto anche molto alla pancia oltre che agli occhi..=0)
    Grazie per l'artista..mi piace sentirmi dire così, anche perchè come dicevo prima, l'idea di essere un pochino pazza e creativa, mi appartiene un pò =0), ma ringrazio Felder, perchè senza la sua ricetta non potevo fare molto.. Ti mando un bacione, ci sentiamo presto!

    @Ann: Grazie tanto davvero, gentilissima.. E' un piacere mio che tu sia passata a trovarmi, ti ringrazio!
    Spero di poterti incantare anche con i prossimi esperimenti =0)
    Un bacio grande e a prestissimo!

  • Chiara Giglio ha detto...

    grazie per essere passata a trovarmi, come vedi ti ricambio la visita e mi aggiungo ai tuoi amici, sono la numero 13, spero ti porti fortuna! a presto...

  • monica ha detto...

    ma che meraviglia, ricambio il bacio, e devo dire che le tue creazioni sono stupefacenti. le spiegazioni e anche le foto invogliano a cimentarsi con dolci elaborati e scenografici. Bravissima...mi hai fatto venire voglia di un altro libro! buona giornata. mony

  • Kika ha detto...

    @Chiara Giglio: Grazie a te per essere venuta da me..spero mi porti fortuna il tuo numero! Sai anche io avevo qualche friends in più ma google ha ben pensato di cancellarmi tutto =0(
    Non ero ai tuoi livelli, assolutamente, ma adesso sto cercando di recuperarne qualcuno..
    Un bacio grande e spero di vederti presto!

    @Dada: Grazie mille Dada! Che carina..anche a me è piaciuto tanto il dolce prima di farlo, proprio dalla foto spettacolare che lo raffigurava, e sinceramente pensavo fosse più difficile.. Spero di rivederti presto!
    Un abbraccio forte!!

    @Monica: Ciao! Ti ringrazio tantissimo..mi fa davvero piacere che possa trasmettervi questo..anche perchè non c'è niente di più bello che provarci e riuscirci!!
    Ti consiglio i libri di Felder, che per me sono spettacolari..poi io sono un pò ProFrancia..tranne quando giochiamo i Mondiali =0)
    Un abbraccio!!

  • fiOrdivanilla ha detto...

    Ciao Kika e buongiorno!
    Che spettacolo!! Il tuo blog mi piace tantissimo!
    Felder è un pasticcere a dir poco geniale... certo però non è facile "stargli dietro", riprodurre i suoi dolci. Tu lo fai magistralmente.
    I miei più sinceri complimenti!!

    a prestissimo

    Manuela

  • Roberta | Il senso gusto ha detto...

    Ciao Kika, scopro per caso il tuo blog e mi ha colpito la precisione delle tue ricette. Ho appena finito un corso semiprofessionale sul cioccolato e mi chiedevo dove posso comprare tutte le qualità di cioccolato che elenchi (ho avuto il piacere di assaggiare il cioccolato Berry-Collebaut e l'ho trovato buonissimo). Grazie e ti memorizzo.

  • Kika ha detto...

    @Fiordivanilla: Ciao! Piacere di averti sul mio blog, ti ringrazio per le tue bellissime parole!
    Felder è davvero mitico..e sei gentilissima nel dire che ci sto dietro magistralmente, ma penso lo possano fare tranquillamente tutti; credimi, basta solo un pò di pazienza e passione e il dolce si crea.. Ti ringrazio di nuovo perchè mi ha fatto davvero tanto piacere sentire tutto questo!
    Un bacio grande!! E spero a presto..

    @Roberta: Ciao! Ti ringrazio tanto! Se posso essere curiosa, dove hai fatto il corso?? Con che Maestro?? Sai adoro i corsi..e sopratutto quelli con i grandi chef-patissier! Poi non parliamo dei corsi sul cioccolato!!
    Mi pice molto il cioccolato Barry Callebaut; lo colloco tra quelli che più mi interessano!
    Quello che uso io è il francese Valrhona, azienda che si trova nel Tain L'Hermitage, zona sud-est della Francia.
    Lo recupero tramite una società veneta che importa prodotti di alta ristorazione da tutto il mondo..ed è uno dei più buono che abbia assaggiato (chiaramente anche noi italiani abbiamo altissimi livelli come Domori e Amedei, te li consiglio, ma più come prodotti lavorati da assaggio, non come prodotti da lavorazione, altrimenti il costo sarebbe esorbitante!).
    Spero di esserti stata utile il più possibile..per qualsiasi altro chiarimento chiedimi pure..
    Un bacio grande!! A presto..

  • Roberta | Il senso gusto ha detto...

    Ciao Kika, il corso l'ho fatto in una scuola professionale ma serale e il pasticcere si chiama Cipolla (ma penso che non sia famoso) molto bravo. Ti dò perfettamente ragione: i cioccolati in vendita normalmente non sono adatti per la lavorazione e mi piacerebbe poter accedere a qualche canale per l'acquisto di prodotti lavorabili; tu hai idea se c'è qualcosa on line anche per i privati? Assaggiato Domori ma mai assaggiato Valrhona, cercerò di farlo al più presto. Ancora complimenti per le ricette e grazie per le indicazioni :-)

  • Kika ha detto...

    Ciao Roberta!! Perdona sempre il mio ritardo.. Sai, sono molto appassionata di cioccolato, mi piacerebbe molto fare un bel corso professionale, sarebbe stupendo! Intanto mi sviluppo come autodidatta; studio articoli, libri, assaggio vari cioccolati, vado alle fiere e cerco di apprendere più che posso anche dell'esperienza..
    Io uso Valrhona perchè è un cioccolato da lavorazione, cioè adatto per pasticcerie, ristoranti e laboratori nella formazione di prodotti. Mentre acquisto uno squisito Domori (che mi fa perdere la testa), oppure un Amedei come assaggio, e degustazione..adorabili!
    Guarda ti dirò, puoi notare la qualità del cioccolato in vari modi..sai, da quando uso questo ho visto che solo nella fusione a bagnomaria c'è un cambiamento rispetto ad un cioccolato da supermercato. Non voglio assolutamente sminuire nessun tipo di marca, ma ho notato che il prezzo molto più alto del Valrhona comunque mi porta ad una certa qualità rispetto ad un altro, come per ogni cosa, è normale.
    Per via dell'acquisto solo privati non ho idee sinceramente, ma credo proprio non ci siano problemi. Secondo me on-line puoi trovare tranquillamente negozi che magari lo spediscono. Se trovo qualcosa ti avviso subito (chiaramente il prezzo forse sarà maggiorato rispetto al solito per via della quantità ridotta).
    Grazie a te per tutto! Quando posso dare aiuti in qualche modo lo faccio molto molto volentieri!
    PS: se riesci a trovarlo, cerca di studiare prima il gusto che a te può maggiormente servire..ti spiego..ci sono tantissime varietà di cioccolato Valrhona, e se decidi per esempio di prendere un 70% fondente, il suo aroma cambia se è un cru, un blend, se viene dal Madagascar oppure dal Venezuela.
    A presto..un bacio!!

  • Kika ha detto...

    Grazie mille Monique! Mi fa immenso piacere sentire che ti appassiona..e anche che riesco a far trasparire la mia passione dalle mie creature! Grazie ancora..passerò a trovarti molto volentieri!
    Un bacio grande!

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